• “Bisogna pur dire qualcosa” – Altra postilla sulla nostra concezione di narrativa

    Non rifiutiamo la narrazione.Rifiutiamo la narrazione borghese. Quella che pretende ideali, valori, traiettorie di trasformazione.Quella che fabbrica catarsi a buon mercato.Quella che ordina la vita dentro un arco prefabbricato, perché la vita diventi consumo. Quella che semplifica persino i peggiori traumi per renderli merce da supermercato. Non rifiutiamo i personaggi: rifiutiamo i soggetti fissi.Non rifiutiamo…

  • Sul rapporto tra forma e contenuto

    La forma viene prima del contenuto. Come si scrive è più importante di cosa si scrive. Questo non significa che il contenuto scompaia: un “cosa” c’è sempre, ma vive in funzione del “come”, e non il contrario. Non ci interessa abolire l’evento o la vicenda, ma ribaltare la gerarchia corrente, che riduce la prosa a…

  • Note generali sulla prosa

    Sulla prosa Non abbiamo inventato un’estetica: l’abbiamo subita. Non è una scelta di poetica astratta, ma una necessità formale. La nostra prosa nasce da un guasto, da un’insufficienza, da un punto di rottura che continua a scrivere per noi. Scrivere è il tentativo, continuamente fallito, di sopravvivere a un trauma che non si lascia digerire.…

  • Manifesto del Movimento Artistico “Le Epigrafi” Introduzione Non conosciamo una persona che sia felice. Depositano la fragilità della nostra generazione nei gremiti reparti psichiatrici. Avere vent’anni è vivere postumi. Ansia, depressione, disturbi alimentari. Abbiamo visto le migliori menti della nostra generazione avere tanta paura da rimanere immobili. Non avremo problemi col mutuo; chi di noi…